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Sala d'aspetto

Sala d'aspetto

Sul palco ci sono due file di sedie l'una di fronte l'altra, ogni fila è formata da 3 sedie, di colore nero, poste l'una  al fianco dell'altra. Delle voci si sentono provenire dalle quinte di destra. Ridono. Commentano, parlottano confusamente.

(Dalle quinte di destra, che rappresentano "l'ambulatorio" esce un medico, in camicie bianco). Va su e giù per il palco, e ritorna verso le quinte di destra. " Non c'è nessuno, incredibile oggi torno a casa per pranzo"
(Dalle quinte Una grossa risata) (poi una voce femminile) "Che peccato dottore".

Sul palco entra una signora anziano, portando in mano una busta arancione, la signora ha un impermeabile lungo, è truccata, ha i capelli corti, vestita male, sembrerebbe una contadina..:Si avvicina alle quinte di destra...
"Scuso"
(dalle quinte) Chi è?
Signora Anziana."Senta, io dovrei farlo vedere, i raggi di mio marito"
Ambulatorio."Signora abbiamo da fare rispetti la fila"
Signora Anziana."Sono sola io da qui, che fila dite"
Ambulatorio."Signora la fila, la deve fare"...
Perplessa la signora, prende la via delle quinte opposte...
Poco dopo entra dalle quinte di destra un uomo vestito di bianco(l'infermiere)...La signora di prima dalle stesse quinte, lo segue di corsa....
Signora. "Alfrè"
Infermiere (sembra non sentire, continua a camminare per il palco)
Signora: "Alfredo!"
Infermiere: "O maria, che vai facendo?"
Signora:"Alfrè, c'ho l'analisi di Antonio, che vuoi fare, non mi aprono"
Infermiere:" Chi non ti apre?"
Signora: "I medici"
Infermiere: "Beh, non ti preoccupare, siediti mo ci penso io"
"Signora: " Tu sia benedetto Alfrè"
L'infermiere entra nelle quinte di destra ("l'ambulatorio"), entra ride forte con i medici, poi esce...
Infermiere(rivolgendosi alla signora): "Aspetta un momentino solo"
Dalle quinte continuano a provenire risate e voci femminili. Nessuno esce, e la signora che si era seduta su di una sedia, comincia ad innervosirsi, si alza, sbuffa, tira su il collo, cerca di capire l'ora... "Ma che ora sarà" "Che ora sarà"
Si gira verso le quinte di sinistra..."Alfrè ma che ora è?"
Esce un medico dall'ambulatorio.
La signora si aggiusta,nervosamente, il colletto del cappotto, come per volersi ringalluzzire,va incontro al medico.
Signora Anziana."Dunque, queste sono le radiazioni che mio marito, no è che gli fa male la gamba, dopo che gli avevano detto di farle, allora cadendo ha sbattuto, guardi e menomale che gli avevano detto, insomma mica gli devo fare ingessare?"
Il medico. (Senza guardare le lastre)" Suo marito dov'è? "
Signora. "Sta in macchina, poverino, non riesce a camminare..."
Il medico." Signora, se non ce lo porta che pretende che le dica?"
Signora. "Ma guardi il risulato almeno, ci ha abbiamo perso una mezza giornata"
Il medico. "Porti qui suo marito, che sapremo valutare meglio...Venga, venga mi segua che le faccio vedere dove prendere una carrozzella per portarlo..."
I due escono dalle quinte di sinistra

Entra una giovane donna bionda che si tiene la mano sinistra dolorante, accompagnata dalla madre. 
Le due donne, si siedono sulle sedie nella fila più lontana dalle quinte di destra.
Donna bionda. "Lo sa che stiamo qua?"
Madre. "E come no, e poi ci riconosce non credi?"
Donna bionda. "Beh, speriamo, comunque non c'è fila."

Entrano dalle quinte di sinistra, due ragazzi che parlattano. I due si piazzano davanti all'ambulatorio.
Dopo i ragazzi, entra anche una coppia,  si siedono di fronte alla madre e alla donna bionda.
I ragazzi ridacchiano. Gli altri sono in silenzio.

Dalle quinte di sinistra, con il marito (un uomo grasso,anziano) sulla sedia a rotelle, rientra la signora anziana...
Signora Anziana. "O madonna, in un 5 minuti, tutto questo dobbiamo aspettare? Ma noi c'eravamo ancora prima."
Il marito sulla sedia a rotelle." Marì andiamocene dai".
Signora. "Ma che dici Antò". 
La signora si avvicinà silenziosamente, alla coppia e rivolgendosi all'uomo chiede con aria complice...
Signora Anziana."Lei ha visto, che c'ero prima io no?"
L'uomo. "Ma davvero siamo appena arrivati"
Signora. "Sicuro che non mi ha visto, sono quella che...Vabbè comunque mi ha visto Alfredo".
La signora, alza lo sguardo verso la platea, per cercare Alfredo, e pronuncia il suo nome abbreviato a bassa voce, quasi lo stesse chiamando. Poi abbassa il capo e torna verso il marito, quasi con un passo dell'oca, con le mani dietro la schiena, lasciando intuire agli altri, di avere il favore di questo Alfredo.
La signora anziana si va a mettere in piedi fronte al pubblico, dietro la donna bionda e la madre, il marito sulla sedia a rotelle è fianco a lei, anch'egli rivolto al pubblico.
La donna bionda, guarda la madre con aria scocciata.
Donna bionda." Sempre questa gente, dobbiamo trovare"
Madre." Non ti preoccupare tanto appena ci vedrà..."
La coppia, nn si scompone più di tanto, ma la moglie fissa con fastidio lo stomaco dell'anziano sulla carrozzella.
Dalle quinte di sinistra, rientra frettolosamente Alfredo, e corre verso l'ambulatorio.  Viene fermato dalla signora anziana.
Signora." Alfrè dillo che io sto qua da prima di tutti"
Alfredo.(ironicamente guardando la coppia) "Sì da prima di tutti, dai non ti preoccupare, (Guardando il marito sulla sedia a rotelle) Antò tienitela buona questa belva..".
Antonio. Ride,
Alfredo entra nell'ambulatorio. Poco dopo esce un giovane medico dall'ambulatorio, non fa in tempo a chiedere "Chi C'era", che i due ragazzi gli piombano addosso come falchi, e cominciano a parlare freneticamente, di calcio e caviglie rotte, di botte prese...Poi uno dei ragazzi, si leva una scarpa...e mostra il piede al medico. Guardando il piede, il medico consiglia al ragazzo di entrare in ambulatorio. L'amico resta fuori.
Donna bionda. "Comunque c'eravamo prima noi, un po' di rispetto"
Il ragazzo la guarda attentamente." No è che stavamo a giocare, sa siamo calciatori..".
Donna bionda.(ad alta voce)" La fila va rispettata". 
Uomo della coppia. "No è che dovrebbero mettere i numerini qua, oppure fare un altro ambulatorio".
SIgnora anziana." Se è per questo noi eravamo prima di tutti, avete sentito Alfredo".
All'affermazione della donna, torna il silenzio.
Esce dall'ambulatorio un medico anziano...pare essere il primario.
Madre. "Oh fabio, menomale, non sapevo se ti eri dimenticato"
Il medico guarda la signora con un sorriso." Dimenticato io? Ma come faccio. Dai su venite, andiamo nella mia stanza."
La coppia comincia a confabulare.
Uomo. "Dopo tocca a no"i.
Donna. "E la signora?"
Uomo. "No, questi sono arrivati per ultimi io non mi smuovo, lo sai come sono fatto".
Donna." Ma poverina, non lo vedi quello come sta ridotto?"
Uomo. "La fila è la  fila".
Donna." Ma noi non abbiamo fatto niente di che".
Uomo Arrabbiato." Senti, io ho male al ginocchio da un mese, dovrò farlo vedere".
Donna. Mortificata." Come vuoi."
Signora anziana. (rivolta a suo marito)" Dai su, non c'è più nessuno, appena esce Alfredo andiamo."
Marito sulla sedia. (con un rumore molesto dalla bocca) indica con la testa la coppia
Signora Anziana. "Stanno dopo di noi, sono brave persone"
L'uomo della coppia, comincia a parlare con la moglie, le parole del discorso, il pubblico non le può udire, si evince solamente, che i due stanno litigango e che il marito se la sta prendendo con la moglie...
Dopo poco il marito si alza dalla sedia, e va verso l'ambulatorio...Entra.
L'uomo." Mi scusi..,"
Dall'ambulatorio. "Aspetti il suo turno, guardi aspetti fuori".
L'uomo. "Ora senta, io non ho tempo da perdere. Il ragazzo sta andando via, non voglio perdere il turno, per piacere mi guardi". Ed entra nell'ambulatorio...
Esce dall'ambulatorio il ragazzo che era entrato senza scarpa, esce saltellando su un piede solo, perchè è ingessato all'altro. Esce, si appoggia all'amico.
Ragazzo ingessato." 20 giorni"
I ragazzi ridono e si allontanano verso le quinte di sinistra.(Cominciando a parlare di partite di calcio che il ragazzo ingessato salterà a causa dell'infortuneo)
La donna della coppia, guarda fissa i due anziani. La signora anziana, sembra scocciata, il marito sembra addormentato.
La donna della coppia. "Scusate, mio marito è fatto così"
La signora anziana. "Invece delle lauree, l'educazione vi serve"
La donna della coppia. "Io non sono laureata"
La signora anziana. "E neanche educata".
Poco dopo esce l'uomo della coppia sorridente... Si sta rimettendo il giaccone che si era tolto.
Guarda la moglie.
Uomo. "Niente, avevi ragione..."
La donna si alza lo guarda, e si avviano verso le quinte di sinistra.
Donna.(rivolgendosi alla signora)" Arrivederci".
I due anziani rimangono sul punto per ancora un po' di tempo, guardando il pubblico, circa per 1 minuto in silenzio, si sentono solo i respiri affanati del vecchio ed il tirar su con il naso dell'anziana.
Esce dall'ambulatorio Alfredo...
Si avvicina di corsa agli anziani...
Alfredo." Oh guardate, che se non vi sbrigate, tocca tornare domani!"
Sipario.
Rable

Pubblicato il 4/12/2005 alle 1.53 nella rubrica Diario.

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