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CDL No al contratto con gli italiani

Cesa: «Il contratto con gli italiani non ci sarà più, ci saranno 10 punti seri, la continuazione delle molte cose buone fatte da questo governo».
Un passo in avanti per quelli della Cdl?
A giudicare dai 10 punti sui quali si dovrebbe sviluppare il loro fantomatico programma direi di sì. Scelta politica quella di non ripresentare il contratto agli italiani? Sì, la dimostrazione concreta che comunque un'inversione di tendenza nella politica italiana ci dovrebbe essere. L'esperienza di governo è giudicata negativamente dagli stessi componenti dalla maggioranza.
Lo squalo Berlusconi, tenta in tutti i modi di spiegare che i sondaggi parlano di sorpasso al senato già avvenuto e di quasi parità al parlamento...
Cosa c'è dietro queste parole? Semplicemente, cercare di spronare quell'elettorato forzaitaloita che non andrebbe a votare perchè deluso. Il programma sappiamo bene che è una questione marginale nella Cdl, il programma occorre a Fini e a Casini, per fare facciata, a Berlusconi occoreva il nuovo Contratto. Sì, perchè la ristipulazione del contratto con gli Italiani, lo avrebbe aiutato sempre con quella parte del suo elettorato "indeciso", che vuole ancora ben capire se i fallimenti del governo che si avvertono sono davvero "colpa" di questa dannata sinistra che è così abile da riuscire  cambiare l'umore degli elettori attraverso l'emissione di qualche onda magnetica misteriosa, che cambierebbe la percezione della realtà .

Pubblicato il 15/2/2006 alle 9.43 nella rubrica I cavatappi.

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